9 maggio 2026
PremioRosa

Premio della Rosa Principessa Maria Letizia

Il Premio della Rosa nasce dal profondo legame tra la città di Moncalieri, la sua storia sabauda e una lunga tradizione legata al mondo del verde e della floricoltura.

Figura centrale di questa affinità è la principessa Maria Letizia Bonaparte di Savoia, nipote di Vittorio Emanuele II, fortemente legata al Castello Reale di Moncalieri, dove soggiornò a lungo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Proprio in questo contesto la principessa promosse la trasformazione dell’antica area destinata alle carrozze in un raffinato Giardino delle Rose, concepito come luogo di bellezza, incontro e sperimentazione botanica. All’interno di questo spazio istituì inoltre un concorso floreale dedicato alla rosa più bella, dando origine a una tradizione che oggi rivive nel Premio della Rosa.

L’iniziativa si inserisce nella storica vocazione florovivaistica di Moncalieri, città che nel corso dei secoli ha sviluppato una significativa cultura orticola e vivaistica e che ancora oggi valorizza questo patrimonio attraverso iniziative, eventi, giardini e percorsi dedicati al verde.

Negli ultimi anni l’Amministrazione comunale ha avviato un importante progetto di valorizzazione del roseto storico del Castello di Moncalieri, con l’obiettivo di recuperare e promuovere il Giardino delle Rose quale luogo simbolico e culturale della città. In tale prospettiva si inserisce anche la volontà di rafforzare il dialogo con la rete internazionale dei giardini e dei roseti storici, consolidando al contempo il legame con la città tedesca di Baden-Baden, già gemellata con Moncalieri, rinomata per ospitare uno dei più prestigiosi roseti d’Europa e per essere sede di una storica manifestazione dedicata alle rose.

È in questo contesto che nasce il moderno Premio della Rosa, che riprende e rinnova l’intuizione della principessa Maria Letizia, trasformandola in un appuntamento culturale, botanico e simbolico per la città.

Il Premio rappresenta un riconoscimento dedicato al mondo della coltivazione e dell’ibridazione delle rose ed è assegnato da una giuria composta da esperti dei settori botanico, paesaggistico e vivaistico al miglior ibridatore o alla migliore nuova varietà di rosa. L’iniziativa intende valorizzare la ricerca botanica, la creatività e la tradizione del florovivaismo, mantenendo viva la memoria storica del concorso floreale istituito oltre un secolo fa dalla principessa Maria Letizia. La manifestazione si configura pertanto come un ponte tra storia e contemporaneità, tra la cultura del giardino e l’innovazione nel mondo delle rose.

Accanto al premio botanico, a partire dal 2025 è stato istituito anche il Premio Rosa d’Oro Principessa Maria Letizia, un riconoscimento di carattere culturale e simbolico.

Tale premio viene conferito a una donna contemporanea che si sia distinta per il proprio impegno sociale, culturale o civile, rendendo omaggio allo spirito solidale e alla sensibilità umanitaria che caratterizzarono la figura della principessa Maria Letizia di Savoia, attivamente impegnata anche nelle attività della Croce Rossa.

Il Premio Rosa d’Oro amplia così il significato della manifestazione: alla celebrazione della rosa come fiore simbolico si affianca, infatti, la valorizzazione di figure femminili che, attraverso il loro lavoro e il loro impegno, contribuiscono al progresso della società.

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